Poesia

Ti metto in un angolo
Lontano.
Ti vedo, ci sei.
La tua voce non mi arriva.
La mia consolazione
È la tua presenza.
La mia libertà
È non sentire ciò che dici.
Faccio la valigia.
Vado in vacanza.
Tu se lì, non ti sento.
Al mio ritorno guarderò
In quell’angolo.
Chiamerò,
vorrò sentire la tua voce.
Sará solo l’eco di un ricordo.

Poesia

Se ami una persona
le metti un paio d’ali
e le insegni a volare.

Se ami una persona
non conti più i suoi grazie,
nè il tempo della lontananza.

Se ami una persona,
non attendi il suo ritorno,
potrebbe non tornare mai.

Se ami una persona,
sai che l’amore ha una sola direzione,
nel cielo la incontrerai di nuovo.

Poesia

E’ nell’incedere
di un egoismo strafottente
che si nasconde
lo spessore di una lacrima.

E’ nella sicumera
della presa di posizione
che si annida viscida
l’amarezza della giornata.
E’ nel cuore di plastica di un bar
che si infrange l’essenza dell’amore.

E’ nella penna
per troppo tempo priva
di parole buone
che ha inizio l’apocalisse di fuoco
della disistima e del disamore.

Poesia

Assettata di luce.
Mi rivolgo a te
Nell’ora buia
Della vita.

Scalza cammino
A piccoli passi,
Con fiori gialli fra i capelli
E la luce della tua lanterna
Fra le mani.

La veglia verso il giorno
Addormenta i miei pensieri.
L’anima inquieta riposa,
Mentre il buio passa
E la notte arresa si accorcia.

Ancora un’istante,
l’aurora,
spunta il giorno.

Tornerò a guardarti
In un’altra notte.
Con l’animo inquieto,
Fiori gialli fra i capelli
E una lanterna fra le mani
Da accendere.

Classificata 8° tra i finalisti del Premio Nazionale di Letteratura e Teatro Martucci – Valenzano.

Poesia

Lo avrebbe guardato
Restare con te
Quel pomeriggio.

Fotocopia ingiallita
Di dieci anni prima.

La tazza vuota sul tavolo
Il fumo di una sigaretta stanca.

Gli occhi puntati
Su un orizzonte finito.
Senza sogni, senza sorrisi,
Senza speranze.

Nulla era cambiato.
Certe clessidre scorrono invano.
Raro ma succede.

Lei, lui.
Granelli di sale
Senza sapore.

Finalista nel Premio Nazionale di Poesia Caelienses – Poeta dell’anno – Anno 2018 – Valenzano (Bari)

Poesia

Credo
giorno e notte.
Innamorata
Della nascita.

Credo
nel soffio incarnato
che alita sulla vita.

Credo nel germoglio
Che si arrampica
Con le braccia verso il cielo.

Credo nella terra
Che il seme
seppellisce e feconda.

Credo
Giorno e notte
Che tutto
Ricominci ancora.

Poesia

Io e te
In silenzio.
Io lascio il mio segno.
Tu lo cancelli.
Mi insegni
L’impermanenza.

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Poesia

L’uomo nudo
nel suo candore
alza le braccia livide
verso il cielo.

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Poesia

Sveglia.
Una nuova mattina
Per procurarmi attenzione
Sui bordi di una vita
Che sa di fragola e mandarino.
Che origlia le chiacchiere delle signore
Attraverso il fumo del caffè.
Di una vita che parla, parla
Senza mai tacere,
e si addormenta poi prima del desert.
Di una vita che attraversa sulle strisce,
In attesa di un bacio rubato
Sui binari del prossimo treno
In partenza.
Sveglia.
Una nuova mattina
Per ripetere tutto di nuovo
Per sbagliare tutto ancora una volta.
Menzione d’onore Premio Martucci 2018 – Valenzano (Ba)
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Poesia

Nell’effimero passare
Di questo mio tempo
Scorre la clessidra
Dei miei pensieri.
Quanti granelli di sabbia
Avrò ancora a mia disposizione
Per dirti ti amo?
Troppo pochi per una sola vita
Innumerevoli per una sola persona.

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