Poesia

Sveglia.
Una nuova mattina
Per procurarmi attenzione
Sui bordi di una vita
Che sa di fragola e mandarino.
Che origlia le chiacchiere delle signore
Attraverso il fumo del caffè.
Di una vita che parla, parla
Senza mai tacere,
e si addormenta poi prima del desert.
Di una vita che attraversa sulle strisce,
In attesa di un bacio rubato
Sui binari del prossimo treno
In partenza.
Sveglia.
Una nuova mattina
Per ripetere tutto di nuovo
Per sbagliare tutto ancora una volta.
Menzione d’onore Premio Martucci 2018 – Valenzano (Ba)
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Poesia

Nell’effimero passare
Di questo mio tempo
Scorre la clessidra
Dei miei pensieri.
Quanti granelli di sabbia
Avrò ancora a mia disposizione
Per dirti ti amo?
Troppo pochi per una sola vita
Innumerevoli per una sola persona.

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Poesia

Io ballo da sola
Nella mia bolla di sapone,
Mentre intorno a me
È tutto un tintinnare
Di tazze, piattini e bignè.
Io ballo da sola
Nella mia bolla di sapone,
Ma riesco a sentirlo lo stesso
L’aroma del caffè.
Io ballo da sola
Nella mia bolla di sapone,
Mentre tu mi guardi
fra le pagine
Sparse sul tavolino da tè.
Io ballo da sola
Nella mia bolla di sapone,
Mentre cerchi uno spillo
per avermi con te.
Io continuo a ballare da sola
nella mia bolla di sapone.
Oggi senza di te.

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Poesia

Eri in città,
Al solito caffè.
Ti vidi dalla vetrina,
Rimasi a guardarti.
Ombroso,
Tremavi dappertutto.
Mi chiesi se avessi la febbre.
Bussai contro il vetro,
Volevo attirare la tua attenzione.
Sguardo perso nel vuoto,
Prigionia dei pensieri.
Non mi vedevi nemmeno,
Come potevi sentirmi?
Cuore in catene.
Costrinsi me stessa
Ad andare oltre.

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Poesia

A te luna che riscaldi

Gli spettri dell’Inverno

Mentre la Primavera

Lavora silenziosa,

Conta i nostri sospiri.

Stanchi e infreddoliti

chiediamo il  verde alle foglie,

i colori ai fiori,

il tepore al sole.

Tu culli i nostri sogni,

bella luna

il tuo amante riscalda

i nostri cuori.

Uniti

nel vostro amore immortale

insegnate a noi mortali

cosa vuol dire amarsi.

Un minuto, un’ora, un giorno, una vita

sempre insieme.

Astri nel cielo.

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Poesia

Ci sono oggetti
Che raccontano storie.
Ti guardano
E ti chiedono
“Ascoltami”.
Sono storie
Di pregiudizi,
Di cuori non accolti,
Di verità incerte.
Ci sono oggetti
Come parole in volo.
Spiriti liberi
Come coloro da cui
sono arrivati in dono.
Ed é di nuovo Primavera.

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Poesia

Ci vedremo un attimo,
la sera,
Nella polvere.
Noi.
Due anime vagabonde.
Uno zaino di pelle nera,
Una tracolla di perline colorate.
Pesanti di sogni, speranze, gioie e dolori.
Ci incontreremo nel non luogo,
Un giorno,
Così d’improvviso.
Apriremo i fardelli,
Disporremo tutto innanzi a noi.
E saranno penna, inchiostro e fogli bianchi,
Sarà un racconto il nostro andare.

Foto di Jonathan Carroll

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Poesia

Decise la partenza.
Montò in macchina.
In un battibaleno a gran velocità.
Davanti di colpo.
La possibilità di sfogarsi ai margini estremi.
Era l’ultima volta che lo vedeva.
La sua sagoma alle spalle
La strada davanti a lei.
Lacrime,
come pioggia al vento,
Rigavano le sue guance.
La penna di lui scriverà così
La sua prossima storia.
La penna di lei
stava già scrivendo
la sua nuova vita.
E fu di nuovo inverno.

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Poesia

Rimasi a fissare
Le braci nel camino.
Alcune spente si addormentano
Esauste del loro compito.
Altre bruciano ancora
Di desiderio, di cose da dire,
Esperienze da fare.
Domande si compongono
Nella mia testa.
Quelle braci devono ardere ancora?
Sono tramite di capitoli
Ancora non scritti?
Risposte in attesa
Nel giorno di Capodanno.

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Blog, Poesia

Guarda, non chiedo molto,
solamente la tua mano, tenerla
come una piccola rana che così dorme contenta.
Io ho bisogno di questa porta che aprivi
perché vi entrassi, nel tuo mondo, questo pezzetto
di zucchero verde, di tonda allegria.
Non mi presti la mano questa notte
di fine d’anno, di civette rauche?
Tu, per ragioni tecniche, non puoi. Allora
io la tesso nell’aria, ordendo ogni dito,
e la pesca setosa della palma
e il dorso, questo paese d’alberi azzurri.
Così la prendo così la sostengo, come
se da ciò dipendesse
moltissimo del mondo.
il succedersi delle stagioni,
il canto dei galli, l’amore degli uomini.

Julio Cortazar

Grazie a Miche Galletti per questa condivisione.

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