Blog, Letteratura

Una malinconia e poetica passeggiata tra le stradine di una Parigi in parte scomparsa, in parte trasformata ma sempre amata visceralmente dall’autore e da molti altri. Personalmente l’ho visitata due volte e spero sempre di tornarci ancora un’altra volta, un giorno, chissà…
“Non si tratta di abolire il passato, ma di servirsene come di un ricordo, e l’inventario che farà il futuro riguarda in primo luogo tutto il bello che ci hanno regalato le generazioni fin dalla prima pietra lavorata dall’uomo.”